Francesco Chioda: dal senso di Vuoto all’amore verso me stesso

Francesco chioda

Mi chiamo Francesco Chioda vivo in Lombardia in un piccolo comune in provincia di Cremona e lavoro nel settore del commercio.

 Adoro il ballo, le interminabili escursioni in montagna, conoscere nuove persone ma anche passare del tempo in compagnia di me stesso. 

Classe 1971 nella mia vita ho rivestito molti “ruoli”, sono stato un rappresentante politico, ho (quasi) conseguito una laurea in scienze della comunicazione, ho aperto una mia azienda nel ramo dell’informatica.

Mi sono letteralmente “lanciato” in ogni sorta di impresa, il tutto condito da relazioni, esperienze, viaggi, sport (tantissimo sport!), ma anche da un malessere di sottofondo che non riuscivo a capire.

 Ho iniziato e fatto tante cose senza mai fermarmi, senza mai arrivare ad un benessere interiore, che mi permettesse di vivere con piacere i miei affetti, la mia professione… me stesso!

 Molte delusioni ed alcuni successi, ma soprattutto quell’insoddisfazione che era diventata una vera e propria compagna di vita.

Come se dentro di me ci fosse un vuoto, una mancanza sempre pronta a farsi sentire, soprattutto nei momenti di solitudine, durante i quali sentivo l’irrefrenabile bisogno di riempire quel Vuoto.

Da sempre ho fatto dipendere la mia felicità dai risultati, dalle prestazioni, dalle persone, ho sempre cercato la felicità “all’esterno” senza mai preoccuparmi di indagare prima di tutto chi io fossi veramente.

 Nel 2018 sopraffatto dall’ansia dopo anni di psicoterapia (non sapendo più a chi rivolgermi o in che impresa lanciarmi), ho iniziato un percorso di crescita personale, con Giacomo e la Scuola di Indipendenza Emotiva, prima come studente della Scuola per poi decidere di formarmi come Coach.

Durante questi anni la mia vita è cambiata radicalmente, io sono cambiato radicalmente, posso dire non "essere più lo stesso" di prima. 

Nota bene non è cambiato nulla attorno a me, sono cambiato io, il modo con cui percepisco la mia vita, con il quale mi rapporto con gli altri, il modo in cui vivo il mio essere immerso nel mondo che mi circonda.

Conoscere Giacomo e la Scuola è stato una sorta di anno zero, un cambio di prospettiva che mai mi sarei aspettato.

I risultati che ho ottenuto mi hanno sorpreso, illuminato e mi hanno convinto a continuare sulla strada del coaching per me stesso ma anche per essere utile agli altri.

Ho capito cos’è l'indipendenza emotiva come nascono le mie emozioni, come prendermi cura di me, ma soprattutto come prendermi la responsabilità delle mie emozioni.

Ho smesso di inseguire persone e situazioni, ho capito che non dovevo continuamente riempire quel vuoto, ma lasciarlo defluire imparando ad amare me stesso, senza aspettare che fossero gli altri a farlo.

Tutto quello di cui avevo bisogno era proprio lì, dentro di me e la scuola di indipendenza emotiva mi ha permesso di “vedere” l’amore sconfinato che giace in ognuno di noi. Amore che, una volta “ritrovato”, inevitabilmente trabocca e si riversa anche sugli altri.

Lo so sembrano frasi fatte ma è quanto ho vissuto io ed è quello che mi impegno con piacere a fare ogni giorno.

"Io non posso insegnare niente a nessuno.
Posso solo farli pensare
” 

Socrate

 

Un abbraccio
Francesco

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